mercoledì 22 maggio 2013

Una piccola percentuale


Il mio “bello” è che ho capito che, grazie a voi, posso scrivere di tutto.

Dall’articolo precedente in cui parlo di mio figlio che fa Trombetti-Provera, ora passo a una cosa completamente fuori. Fuori da ogni articolo.

giovedì 16 maggio 2013

Il bidet (che non c'e')


Scrivere un articolo del genere senza essere volgari è una sfida personale.
Vediamo se ci riesco.
Poi me lo direte voi.

Un giorno sto facendo shopping in un negozio. Come al solito, Tommaso non vuole stare nel carrello. E così inizia a urlare e a strillare come King Kong agitandosi e tenendosi alle mini-sbarre. Dato che nessuno mi ha dato un manuale alla nascita, decido di tirarlo fuori. Mentre ce l’ho in braccio, passa un giapponese vicino a me che si mette a guardare delle magliette. Tommy, in quel preciso momento, decide di mollare una puzzetta. PREM PREM!
Io non ci potevo credere.

martedì 14 maggio 2013

I Post-it


In un mondo dove non si può più sbagliare, dove l’errore è bandito, e quindi va subito eliminato, questa storia ci deve servire da lezione.

Ogni volta che mio padre mi diceva “sai che i post-it sono nati per errore?”, io mi dimenticavo e ri-stupivo subito rispondendo: nooo veramente?!?!
“Sì. Sono nati per un errore di produzione”.

E anche molto altro…

giovedì 9 maggio 2013

Il Nyquil


L’altra notte non ho centrato il letto.

Ero stanchissima. Ero rimasta in piedi tre ore per un minuscolo pasto notturno. Quando lo pseudo-neonato finalmente si è addormentato, mi sono buttata sul letto dalla mia parte a modi foca artica e, a momenti, finisco giù dal letto. Non avevo preso bene le misure e sono finita sul ciglio. Con un colpo di reni però mi sono data uno slancio verso la parte centrale, mi sono aggrappata al cuscino e mi sono salvata. Greenpeace esulta.

martedì 7 maggio 2013

Le patatine


La mia simpaticissima amica Ale, mi ha raccontato che mentre era nel bel mezzo di un matrimonio qui in America, fregandosene del contesto e del galateo che impone il relazionarsi con gli ospiti (du’ palle), ricordandosi che era venerdì, ha tirato fuori il telefono e ha detto: “oh scusate! Ma oggi è venerdì! Non ho letto l’articolo della Giulia di giovedì! Devo leggere il blog!”.

Così. Durante una festa di matrimonio. Ma non una festa di matrimonio qualunque. Era la festa di matrimonio di sua figlia…

giovedì 2 maggio 2013

Road trip

Non sono a casa.
Non ho il computer.
Vi scrivo dall'iPhone.

Di tutte le pazzie che ho fatto questa sale subito su ai vertici della classifica.

martedì 30 aprile 2013

Il bagnoschiuma per bambini


Sono le 11 di una giornata pazzesca.

Tommy non è andato all’asilo perché aveva 40 di febbre.
Durante uno dei suoi deliri da 40 gradi interiori, mi fa capire a strilli che vuole a tutti costi essere preso in braccio mentre tenevo il 9.5 chili di esemplare di neonato in braccio. Non sapendo dove appoggiare il peso massimo, lo metto nel passeggino e mi affretto a tirare su Tommy.

giovedì 25 aprile 2013

Buon ponte!!!

Scusate ragazzi ma io la giornata di oggi non ve la riesco a spiegare!!! Complice la quinta influenza intestinale dell'anno, complice che voi siete in vacanza e a me mi ruga, complice che stasera a Chicago è passato un ospite importante... Facciamo così.... Vi auguro buon ponte!!!! No, non si dice Happy bridge perché i ponti intesi come vacanze non esistono. Non vi lamentate dell'Italia! Grazie!!!

mercoledì 24 aprile 2013

Il drive through. Il che???


L’americano medio vive in macchina.
Il concetto e’ un po’ difficile da spiegare e da capire per noi italiani. Soprattutto se hai un marito che in macchina non tollera il minimo bigliettino da parcheggio lasciato sul cruscotto o peggio, nel portabevande.
L’Americano medio vive in macchina perche le distanze sono lunghe e in macchina capita di passarci tanto tempo. E percio’ le automobili si trasfomano in vere e proprie seconde case (il classico monolocale con vista panoramica) oppure come i grandi magazzini Macy’s dove puoi trovare di tutto: dal pacchetto di patatine della settimana scorsa, al martello con i chiodi perché è rimasto lì da quando hai fatto il trasloco.

venerdì 19 aprile 2013

Helen il falco


Sono le 11 di sera di una giornata piuttosto travolgente.
I bambini sono a letto e sto pensando proprio a loro. E ai figli dei miei amici.
Allora ho deciso di scrivere per loro. Per Caterina, Maddalena, Giacomo e Agnese, per Alice che farà la prima comunione, per Caterina, Emanuele e Pietro della banda Capone, per Rebecca che ha 3 settimane, per Amelia che ha l’età del mio Pietro, per Maddalena e Maria che giocano col mio Tommy, per Ginevra la cui mamma legge i miei articoli al mattino, per i figli di Sara (Sara mi sfuggono i nomi dei tuoi tre pischelli) e per le mie nipoti Vittoria, Alice, Celeste.

mercoledì 17 aprile 2013

L'asciugatrice


“Fatti non foste a viver come bruti ma con camicie piallate e pieghe senza” (Fonti sempre mie).

Dunque. Tre settimane fa decido di uscire a fare shopping. Mirato. Di sera.
Cena in tavola pronta, marito a casa favorevole a stare coi figli. Un piano perfetto. 
A mio vantaggio c’e’ il fatto che qui i negozi sono aperti fino alle 10 di sera (i supermercati 24 ore su 24) e quindi me la svigno velocemente. Non ho molto tempo.

martedì 16 aprile 2013

Problema tecnico

Non va più internet. O il server. Insomma. Non riesco a pubblicare l'articolo. Sappiate però che è qui pronto che vi aspetta! Se tutto va bene alle 4 del pomeriggio ore italiane, internet sarà a posto. Chiederò alla Comcast i danni morali. Non solo miei ma anche vostri fedelissssssimi lettori perché non potete leggere. A domani!! Mie immense scuse. Giulia